RECALLER

Test diagnostico sull’infiammazione da cibo

Recaller è un sistema diagnostico e terapico integrato per il controllo dell’infiammazione da cibo e il recupero della tolleranza alimentare. Un aiuto reale per chi fa del proprio benessere una priorità.

L’infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi, grazie a una tecnologia all’avanguardia, è possibile misurarla e individuare la risposta dell’organismo rispetto ai grandi gruppi alimentari. Ciò permette di creare una dieta personalizzata volta al recupero della tolleranza, evitando l’inutile e dannosa eliminazione di alcuni alimenti


Cos’è l’infiammazione da cibo?


L’infiammazione da cibo è un segnale di pericolo cui ogni organismo tende a rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. Oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine che inducono i sintomi delle reazioni al cibo. Un alimento può indurre la produzione di BAFF (B Cell Activating Factor) o di PAF (Platelet Activating Factor) e provocare tutti i sintomi infiammatori che usualmente sono ascritti agli alimenti che assumiamo. Tale scoperta risale a qualche anno fa, ma solo da poco viene applicata seriamente in ambito clinico.


SCARICA IL PDF

I Grandi Gruppi Alimentari e la dieta a rotazione


In associazione al livello di infiammazione il test Recaller misura le Immunoglobine G (IgG) in relazione ai Grandi Gruppi Alimentari. Questo ci permette di sapere quali sono i gruppi di alimenti verso cui il nostro organismo ha sviluppato una reattività e di creare una dieta personalizzata che prevede la graduale reintroduzione di tutti i cibi secondo un principio simile allo svezzamento.
Lo scopo della dieta a rotazione è il recupero della tolleranza evitando l’eliminazione di alcuni alimenti poiché non esiste cibo “contro”.


Recaller Speciale Gravidanza


La relazione tra il livello di infiammazione e alcune condizioni cliniche frequenti durante la gravidanza è stata suggerita o confermata per forme come le malattie infiammatorie intestinali (IBD), ma anche per condizioni come la stipsi, l’eclampsia gravidica, l’innalzamento glicemico, l’innalzamento della pressione arteriosa, il colon irritabile e l’edema periferico.
Per il feto, la conoscenza immunologica del mondo esterno è ottenibile attraverso le IgG prodotte dalla madre. Per questo la riduzione infiammatoria ottenibile con la dieta personalizzata proposta dal nostro test può influire positivamente sui meccanismi di adattamento alla gravidanza a favore sia della madre che del suo bambino.