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Vuoi essere in salute? Inizia dalla tavola

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Gonfiore, colite e gastrite sono solo alcuni stati di malessere che possono essere provocati da ciò che mangiamo. Quando un alimento è assunto in quantità eccessive o per troppo tempo si può creare uno stato infiammatorio all’interno del nostro organismo con conseguente malessere.

Non sempre un alimento non “sano” può creare questa infiammazione, ma qualsiasi alimento presente nei Grandi Gruppi Alimentari può superare la soglia massima di tolleranza.

Per qualche motivo (stress, eccesso di assunzione, cibo industriale o inquinamento) il nostro corpo tende a non tollerare più determinati alimenti e quando li ingerisce il sistema immunitario si attiva scatenando una reazione infiammatoria. Così il nostro corpo produce citochine, sostanze particolari chiamate BAFF (B cell activating factor) e PAF (Platelet Activating Factor), che attivano l’infiammazione. Queste infiammazioni danno origine a molti disturbi che possono manifestarsi nel tempo, diversamente dalle allergie che, invece, si manifestano subito dopo l’assunzione di un determinato alimento.

Gli stati di malessere provocati da infiammazione da cibo possono riguardare:

  • L’intestino (gonfiori diarrea, sindrome del colon irritabile, gastrite),
  • Il sistema respiratorio (sinusiti, bronchiti, faringiti, infezioni ripetute, asma),
  • La pelle (eczema, orticaria dermatiti, psoriasi),
  • Il sistema nervoso (mal di testa, difficoltà di concentrazione, sindrome da stanchezza cronica, insonnia),
  • Il sistema genito-urinario (cistiti, vaginiti, candidosi),
  • Il sistema muscolare (dolori articolari e muscolari, crampi, artrite).

L’introduzione dell’alimento che provoca infiammazione produce un lento avvelenamento dell’organismo con sintomi molto difficili da interpretare. Ma come è possibile capire se un alimento provoca infiammazione? Con il dosaggio delle IgG, anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario quando vengono in contatto con l’alimento considerato estraneo.

 

Attraverso il Recaller Test di BiotechSol è possibile misurare il livello di queste citochine correlate al cibo e agire di conseguenza per ridurre l’infiammazione e controllarne gli effetti sulla salute. Recaller utilizza, nel processo di analisi, una piastra allergologica con 36 antigeni alimentari. La presenza di anticorpi verso il cibo è espressione di un contatto immunologico, segnale di una reazione che va interpretata per guidare l’organismo a recuperare la tolleranza. I risultati di Recaller sono molto chiari e contengono la dieta di rotazione, proposta da specialisti del settore, che prevede la rieducazione dell’organismo, in modo del tutto simile allo svezzamento di un bambino.

Il Test è molto semplice e veloce da fare e da richiedere, infatti è un autoprelievo finger-test effettuabile da chiunque. All’interno del Kit, che puoi richiedere tramite il numero verde 800 589057 direttamente a casa, troverai tutte le spiegazioni passo passo!

Sei di Milano? Puoi effettuare il nostro Recaller Test presso il punto prelievo Euromedica tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 9,30 e il sabato dalle 8,30 alle 10,00 in Via Paolo Lomazzo, 5.

Scopri di più sul Recaller Test!

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