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Truccarsi in gravidanza? Ecco a cosa fare attenzione

cosmetici_gravidanza

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto di bellezza, ogni persona (donna e uomo) dovrebbe considerare alcune semplici regole per evitare brutte sorprese. A maggior ragione questo accade quando a truccarsi è una donna in gravidanza: a cosa bisogna fare attenzione?

Più accorgimenti soprattutto nei primi mesi. L’aumento di progesterone nel primo trimestre rende la pelle più sensibile, aumentando il rischio di arrossamenti, pruriti, irritazioni.
Con l’aumento degli estrogeni poi, dal quarto mese di gravidanza la pelle diventa ancora più delicata e può reagire ai cosmetici fino ad ora innocui.

Solitamente nei cosmetici sono contenute delle sostanze chimiche in cui è diluito il principio attivo del prodotto. Stiamo parlando soprattutto di derivati del petrolio come parabeni, paraffina o siliconi, che a lungo andare seccano la pelle o ostruiscono i pori. Per la tempesta ormonale della gravidanza, la pelle può reagire ancora peggio a queste sostanze.
Ci sono però diversi derivati delle
piante che possono sostituire egregiamente i componenti chimici, come ad esempio l’olio di mandorle, di jojoba e di oliva. Tra l’altro non contengono soltanto principi attivi efficaci ma aiutano anche la conservazione del prodotto stesso.

Vediamo alcune semplici regole per scegliere al meglio il cosmetico, soprattutto se aspetti un bambino:

  • Le sostanze chimiche di per sé non vanno eliminate: rendono più spalmabile il prodotto e ne garantiscono l’efficacia nel tempo. Devi però controllare che quelle più “pericolose” siano contenute in piccola quantità, quindi: leggi le etichette! Le sostanze elencate in fondo alla lista sono presenti in misura minore nel prodotto: se silicone e affini appaiono in questa posizione è un bene.
  • Al contrario, più ingredienti naturali ci sono meglio è. Come facciamo a saperlo? Le componenti naturali sono scritti col termine latino, mentre quelli chimici in inglese.
  • Le sostanze in un cosmetico possono interagire con quelle contenuti in altri prodotti, aumentando il rischio di allergie e reazioni. Perciò è meglio che l’elenco degli ingredienti sia breve.
  • Non utilizzare cosmetici scaduti o conservati male. Elimina anche i prodotti con segni di alterazione, ad esempio con un odore diverso dal solito o con la parte liquida e quella cremosa separate. Per lo stesso motivo, evita i prodotti delle bancarelle, anche se di marca nota: non puoi sapere se la merce è contraffatta, o se fa parte di una linea fuori produzione, né come è stata conservata.
  • Se ne hai la possibilità, preferisci i flaconi airless, che non mettono in contatto l’aria con il trucco/crema. Altrimenti utilizza una spatolina per prelevare il prodotto.
  • Se sai di non utilizzare un prodotto per un po’ di tempo procedi con la conservazione in frigorifero, o comunque non in bagno.
  • Durante la gravidanza sì alle creme idratanti, ma non è il momento giusto per quelle anticellulite: contengono molti ormoni e sostanze eccitanti.

Le donne europee sono definite “dipendenti dai cosmetici”, tanto che studi recenti affermano che mediamente vengono utilizzati dai 12 ai 14 prodotti cosmetici al giorno . Prima di utilizzare qualsiasi prodotto la cosa migliore è fare un check up della pelle (anche in alcune farmacie è disponibile) per prevenire allergie ed effetti collaterali.

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