Normativa
In Italia sono presenti alcune banche pubbliche di conservazione del sangue del cordone ombelicale, ma l’istituzione di strutture private non è ancora consentita. I genitori possono decidere di donare il sangue del cordone del loro bambino al sistema pubblico o conservarlo in un laboratorio estero privatamente.
Per conservare privatamente il sangue del cordone ombelicale, è necessario richiedere l'autorizzazione all'esportazione e al prelievo alla Direzione Sanitaria dell'ospedale o della struttura in cui si intende partorire. La raccolta e l'invio del campione all'estero sono consentiti da qualsiasi struttura, pubblica o privata, in tutta Italia.
Documenti
Dal 1 gennaio 2011 è entrata in vigore la nuova normativa che regolamenta l'esportazione delle cellule staminali da cordone ombelicale.
L'iter burocratico prevede ora che i genitori si rechino direttamente presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale dove la mamma intende partorire con tutta la documentazione per ricevere l'autorizzazione all'esportazione del sangue del cordone.
Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sull'esportazione di campioni di sangue da cordone ombelicale per uso autologo.
Ordinanza del Ministero - 26 febbraio 2009 (PDF)
Disposizioni in materia di conservazione del sangue del cordone ombelicale, da leggere prima di compilare il modulo di autorizzazione
