
Gruppo Sol nel Progetto Bicocca a Milano
Il gruppo Sol punta molto sulla ricerca. Con lo sviluppo di una «mobilità sostenibile» a idrogeno, l’energia del futuro. Negli Stati Uniti si prevede infatti che nel 2020 il 20% dei veicoli sarà a idrogeno. I vantaggi sono legati al taglio del 90% delle emissioni inquinanti, con la cancellazione di sostanze nocive come le polveri sottili e l’ossido di carbonio. I difetti per ora sono gli alti costi di produzione e la voluminosità, visto che normalmente l’idrogeno, che è infiammabile, viene trasportato in grosse e pesanti bombole. Sol infatti progetta e realizza impianti di produzione di idrogeno dall’acqua e dal metano, recupera l’anidride carbonica, realizza stazioni di servizio dove i veicoli a idrogeno possono «fare il pieno» e soluzioni per l’allestimento di impianti idrogeno direttamente sui mezzi (motori a combustione interna o a celle a combustibile).

L’idrogeno infatti può alimentare i veicoli sotto forma gassosa o liquida. Come gas, l’idrogeno finisce nelle bombole e alimenta i motori degli autobus. Allo stato liquido, a meno 260 gradi, è stato utilizzato come carburante dai prototipi della Bmw, che è stato uno dei partner stranieri impegnati nel 2004 insieme con Sol nel Progetto Bicocca a Milano, dove è stato presentato il primo distributore di idrogeno gassoso per autotrazione che utilizzato per la combustione dei motori libera vapore acqueo. Il distributore, che si trova nell’area della Bicocca, è costato 400.000 euro, nell’ambito di un progetto realizzato da Sol (ministero dell’Ambiente, Comune di Milano, Regione Lombardia, Comune di Amburgo, Aem-Zincar, Enea, Ansaldo Ricerche, Bmw Italia.