Grazie alla capacità di proliferare rapidamente e generare diversi tipi di cellule “specializzate”, le cellule staminali sono in grado di costruire, riparare o rinnovare diversi tessuti del corpo. Sono queste caratteristiche ad averle rese preziose alleate della salute, aprendo un mondo di nuove prospettive terapeutiche per la medicina.
Le staminali si dividono in:
- embrionali
costituiscono l’embrione nelle primissime fasi di sviluppo; possono generare cellule di diversi tessuti (pluripotenti) o addirittura l’intero organismo (totipotenti), ma il loro utilizzo scientifico è oggetto di grandi dibattiti di natura etica
- adulte (somatiche)
si trovano durante tutto il corso dello sviluppo e della vita adulta, sono in grado di dare origine a tipi cellulari diversi ma appartenenti agli stessi gruppi; sono pertanto parzialmente specializzate in un determinato tessuto (multipotenti) o, a volte, in un’unica linea cellulare (unipotenti).
Il corpo ricorre alle cellule staminali ogni volta che si presenta la necessità di riparare o rinnovare un tessuto. Succede, per esempio, per il rinnovo ordinario della pelle o quello delle cellule del sangue, così come per eventi straordinari quali una ferita o un prelievo di sangue.
Le cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale sono dette emopoietiche.
